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Marcello Marchesi, Il dottor Divago

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\r\n\r\n“ È sbagliato raccontar le favole ai bambini per ingannarli, bisogna raccontarle ai grandi per consolarli.”\r\n\r\n

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\r\n\r\nPer la prima volta in volume la raccolta della produzione umoristica di uno dei fondatori della comicità italiana: come giornalista prima e come autore radiofonico e televisivo poi, Marcello Marchesi ha fatto ridere due generazioni di italiani con le sue battute fulminanti. Un umorismo dissacrante e mai volgare, che ha animato testate leggendarie come “Marc’Aurelio” e i programmi radiofonici della Rai, da Cinquemilalire per un sorriso condotto da Corrado fino ad arrivare negli anni settanta a Quarto Programma con Maurizio Costanzo. Ma è soprattutto in tv che l’estro comico di Marchesi diventa assoluto protagonista nella scrittura dei grandi varietà come Canzonissima e nella realizzazione di centinaia di caroselli e campagne pubblicitarie, per le quali inventa slogan divenuti proverbiali. Un umorismo dissacrante che ha animato, dunque, mezzo secolo di spettacolo e continua a strappare risate ironizzando sui vizi dei famosi e sulle manie della gente comune. Una scrittura sferzante, capace di attraversare con il sorriso ricchezza e povertà, vecchiaia e giovinezza, sacro e profano. Le battute di Marchesi – piccole storie, filastrocche, aforismi – raccontano un mondo surreale in cui non possiamo fare a meno di riconoscere il meglio e il peggio di noi stessi. Il volume è curato da Gianni Turchetta, che firma un’introduzione sulla scrittura di Marchesi, e arricchito dalla prefazione di Gino & Michele.\r\n\r\n

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Marcello Marchesi

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Il malloppo            

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\r\n\r\nPrefazione di Oreste Del Buono \ Postfazione di Guido Clericetti\r\n\r\n

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Bompiani, Collana Grandi Tascabili, Pagine 126, Prezzo € 10,00

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“Una sorta di monologo ininterrotto fatto di battute fulminanti” Umberto Eco

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\r\n\r\nMarcello Marchesi è stato un mago della battuta, del gioco di parole, della massima delirante. Nel Malloppo l’umorista famoso, diventato signore di mezza età, fa i conti col suo passato. E il suo passato è fatto di parole combinate in tutti i modi possibili, battute sue e frasi che lo hanno bombardato per tutta una vita come annunci pubblicitari, titoli di giornali, notizie, eventi, principi morali, proverbi e insulti. Nella sua mente queste parole si trasformano, si uniscono per dar vita a nuovi calembour. Marchesi si immagina come un anziano manipolatore di parole che, nel suo letto di sofferenza, si svuota del “malloppo” che gli affolla la mente delirante, e lo riversa in un nastro magnetico immaginario. Ma tra le parole affiorano i ricordi, i fatti, un amore di mezza età e brani di vicende infantili. Il monologo prende forma narrativa e il mago della battuta diventa a poco a poco scrittore. Un irresistibile monologo-fiume comico, patetico, dissennato, umano.\r\n\r\n

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Marcello Marchesi (Milano, 1912 – Cabras, 1978) è stato scrittore, sceneggiatore, regista cinematografico e teatrale, autore di programmi televisivi e radiofonici. Dopo la laurea in legge ha iniziato a collaborare con il giornale umoristico “II Bertoldo”, proseguendo l’attività giornalistica su “Marc’Aurelio” e “Omnibus”. Ha scritto programmi che hanno fatto la storia della radio (come Cinquemilalire per un sorriso, condotto da Corrado) e della televisione (su tutti, Canzonissima). Ha collaborato con i più importanti interpreti del teatro e della televisione, tra cui Ugo Tognazzi, Gino Bramieri, Alberto Sordi, ha sceneggiato molti dei film di Totò, scritto canzoni (è sua la celebre Bellezze in bicicletta) e ideato slogan pubblicitari. Le sue opere sono in corso di pubblicazione presso Bompiani. 

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Fonte:  stampa Bompiani: Alba Donati / Davis & Franceschini 

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